Category: ambiente

USSP – Urbino Summer School in Paleoclimatology

USSP – Urbino Summer School in Paleoclimatology

La Fondazione Medit Silva ha concretamente avviato la collaborazione con l’Università di Urbino per l’organizzazione della quindicesima edizione dell’USSP – Urbino Summer School in Paleoclimatology, che si terrà ad Urbino dal 11 al 27 luglio 2018.

Le attività proposte saranno incentrate sulla paleoclimatologia, cioè la branca della geologia che si occupa dell’elaborazione di modelli di valutazione dei cambiamenti climatici contemporanei e futuri sulla base dell’evoluzione del clima nel passato. Si tratta di una grandissima opportunità soprattutto per i giovani ricercatori post-dottorato all’inizio della loro carriera, poiché hanno la fortuna di essere istruiti da oltre venticinque Esperti provenienti da circa venti Paesi del mondo, così da poter affinare le proprie conoscenze nelle diverse aree della paleoclimatologia. Le attività che verranno svolte spaziano da letture integrative a esercizi di approfondimento sull’argomento in questione.

Il corso è organizzato dall’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” in collaborazione con: European Consortium For Ocean Research Drilling, NESSC- Netherlands Earth System Science Center e Fondazione Medit Silva.

E’ questa l’occasione per elevare l’attività di Medit Silva, che si occuperà di fornire il supporto amministrativo necessario allo svolgimento e completamento dell’iniziativa.

Un immobile e terreni alla Fondazione: il gesto di Marta Vitalucci, innamorata del suo Paese

Un immobile e terreni alla Fondazione: il gesto di Marta Vitalucci, innamorata del suo Paese

Un significativo gesto quello compiuto dalla Sig.ra Marta Vitalucci, che ha donato alla Fondazione Medit Silva un immobile e rilevanti appezzamenti di terreno posti in località Sorchio – Frontone (PU).
Si tratta di un segno importante per Medit Silva, che vede così riconosciuto il valore e l’importanza delle finalità e delle attività che porta avanti da oltre venti anni nel territorio.
La proprietà oggetto di donazione si trova in località Sorchio (m 472 s.l.m.), al limite del territorio comunale di Frontone e confinante con il territorio del Comune di Serra Sant’Abbondio (immagine 1). Detto “Sortis”,come ricordato dallo storico Celestino Pierucci nella pubblicazione “Frontone dalle origini al 1970”, durante i secoli bassomedievali non riuscì mai ad elevarsi a castello, ma ebbe comunque una curia e un minuscolo comprensorio giuridico. Nella prima metà del XIII secolo, il villaggio dipendeva direttamente dall’eremo di Fonte Avellana; successivamente, passò alle dipendenze prima di Gubbio e poi di Serra Sant’Abbondio. Sorchio fu annesso al Comune di Frontone nel 1808 e, durante il XX secolo, per alcuni anni fu sede comunale, prima che questa fosse trasferita al Castello e poi nell’odierno abitato di Frontone. Di questa passata gloria resistono alcuni segni: ancora visibile e riconoscibile il palazzo che fungeva da sede comunale, con il suo portale in arenaria.
La Fondazione, a seguito della donazione, ha avviato una serie di iniziative volte a consolidare le sue proprietà nel Borgo di Sorchio, con l’obiettivo di dare nuova luce all’intera località, in virtù del suo glorioso passato, ma in un’ottica che guarda alle esigenze delle giovani generazioni.